21 Aug 2019 14:38:24
Fertilità

Infertilità: il ruolo del diabete e della tiroide

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Il 15% delle coppie è costretto a fare i conti con l’infertilità. Tra le cause più comuni che rendono più difficile il concepimento si annoverano il diabete, le disfunzioni tiroidee e quelle ipofisarie. Sono le problematiche al centro del 17mo Congresso Nazionale dell’Associazione Medici Endocrinologi (AME) che si svolgerà l’8 novembre a Roma.

La Dott.ssa Olga Disoteo dell'Ospedale Niguarda di Milano spiega a questo proposito: "La fertilità negli uomini con diabete è ridotta perché in essi la motilità spermatica è significativamente più bassa e sono più frequenti difetti e immaturità rispetto allo sperma degli uomini senza diabete.

Nelle donne diabetiche, a meno di altri disturbi come l'ovaio policistico, non vi è fertilità ridotta: esse hanno il 95% di probabilità di avere un bambino se controllano bene il diabete prima e durante la gravidanza.

Programmare la gravidanza in un periodo di ottimale controllo metabolico è indispensabile per minimizzare possibili malformazioni nell'embrione che, con un diabete fuori controllo, si presentano con una frequenza di 4-5 volte superiore rispetto alla popolazione generale".

Anche le disfunzioni tiroidee, che colpiscono più frequentemente le donne, contribuiscono a ridurre la fertilità. È consigliabile quindi una valutazione della funzionalità tiroidea in caso di infertilità di coppia. In caso di ridotta o aumentata funzionalità della tiroide si hanno più frequenti interruzioni di gravidanza, malformazioni e complicanze.

I disturbi dell'ipofisi di natura genetica, tumorale o infiammatoria portano a sterilità sia negli uomini che nelle donne, poiché questa ghiandola produce gonadotropine, ormoni che controllano il funzionamento delle ovaie e la produzione degli spermatozoi.