16 Sep 2019 11:09:26
Gravidanza

Celiachia e gravidanza: rischi dell'intolleranza non diagnosticata

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Secondo una ricerca pubblicata su Human Reproduction, rivista scientifica della Oxford Univeristy, la celiachia non diagnosticata potrebbe comportare seri problemi per le donne in gravidanza. Che l’intolleranza al glutine di per sé non condizioni in alcun modo la fertilità e l’esito delle gravidanze è un fatto noto che non viene ora messo in discussione. Ciò che gli studiosi hanno invece messo in luce è la minaccia rappresentata dall’assunzione di glutine da parte delle donne incinte che non sanno ancora di essere celiache.

La ricerca, condotta dal Dr. Louise Grode dell’Horsens Regional Hospital, sostiene che le donne celiache, prima di ricevere la diagnosi, avevano il 12% in più di probabilità di subire un aborto spontaneo, e addirittura il 62% in più di probabilità di incorrere in un parto prematuro in confronto alle donne non celiache. Tra le donne già a conoscenza della propria intolleranza e quelle non celiache non sono state registrate invece differenze significative nel numero di gravidanze portate a termine senza complicanze.

Nel complesso, la celiachia non diagnosticata comporterebbe un aumento del 15% del rischio di esito negativo della gravidanza. Secondo gli studiosi, le donne con problemi di fertilità non riconducibili a cause note, o con esperienze di parti prematuri e aborti spontanei, dovrebbero quindi sottoporsi ad esami per verificare se il loro organismo soffre di intolleranza al glutine, in modo da comprendere se tale condizione possa influire sulle loro problematiche.

Studi precedenti avevano già ipotizzato che la capacità dell’embrione di aderire alle pareti dell’utero potesse essere compromessa dalla reazione immunitaria provocata dal contatto tra il glutine e la mucosa intestinale. L’astensione dal glutine già da sei mesi prima del concepimento risulta essere perciò l’unica misura utile a prevenire tale rischio. I ricercatori sottolineano tuttavia che non esista alcuna prova a sostegno del fatto che una dieta priva di glutine possa portare benefici per l’esito della gravidanza anche per le donne non celiache.